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Lunedì, 24 Novembre 2025 13:33

Steve McCurry. Orizzonti lontani

‘Non avrai altro stile all’infuori di me’.

Palazzo Pigorini accoglierà una grande mostra dedicata a Steve McCurry, dal 22 novembre 2025 al 12 aprile 2026.

Nei suggestivi ambienti del primo e secondo piano, il celebre fotografo sarà protagonista di un percorso curato da Biba Giacchetti, profonda conoscitrice della sua opera. Le immagini non saranno ordinate secondo criteri cronologici o geografici, ma dialogheranno tra loro per affinità di soggetti, emozioni e atmosfere, rivelando quei fili invisibili che uniscono persone e luoghi, anche quando sembrano lontanissimi.

L’allestimento restituisce il senso universale di umanità che attraversa ogni scatto di Steve McCurry. In mostra saranno presenti anche le sue fotografie più iconiche, tra cui l’indimenticabile ritratto della ragazza afghana, insieme a immagini realizzate in oltre quarant’anni di viaggi: scatti intensi provenienti dal Sud-Est asiatico, dalla Cina, dal Sud America e da molti altri angoli del mondo.

RICHIEDICI INFO PER VISITE DI GRUPPO.

Sabato, 19 Aprile 2025 16:15

Mostra "DONNE ALLO SPECCHIO"

Moda prodotta, moda indossata cioè Donne allo Specchio. Eleganza, emancipazione e lavoro nella moda tra ‘800 e ‘900. L’ultima coinvolgente mostra proposta a Palazzo Bossi Bocchi.
 
È divisa in due grandi temi: il lavoro femminile, in particolare a Parma, con i grandi scioperi dei primi anni del ‘900 e i cambiamenti nel ruolo sociale della donna.
Un’esposizione che stimola l’attenzione per la varietà degli oggetti presenti e dei supporti inusuali utilizzati.
 
Seguiremo l’evoluzione dei costumi che ricolloca le donne dai salotti borghesi alle sale da gioco, che ne libera il corpo prima costretto nei busti, grazie alle linee scivolate degli abiti di Coco Chanel.
 
I grandi cappelli a fiori si tramutano in quelli a cloche, comodi per guidare l’auto. La donna legge, diventa protagonista. Sono le grandi dive a dettare la moda, non più le regine.
L’atmosfera di quei tempi si coglie appieno anche nei quadri di Boldini, tradotti in tessuti cangianti da toccare, in profumi dedicati che riempiono la stanza di aromi.
Abiti originali dell’epoca, grandi manifesti, articoli di giornale e da toeletta completano un percorso museale divertente e stimolante.
 
 
Fino al 2 giugno la mostra fotografica di Lucio Rossi, che ritrae la cupola della chiesa di San Giovanni Evangelista in Parma, è aperta.
Una splendida occasione per perdersi nei cieli di Antonio Allegri, detto il Correggio. Pittore manierista che a Parma esprime tutta la sua potenza visionaria immergendo il suo pennello e i nostri sguardi in cieli che ritraggono l’infinito, popolati da luce, colori, nuvole e tanta umanità.
 
LA NOSTRA PROPOSTA
Itinera Emilia integra la visita della mostra con un vero e proprio percorso correggesco.
Si inizia con la Camera di San Paolo. Misterioso e per lungo tempo sconosciuto capolavoro dipinto da Correggio per la nobile Badessa Giovanna da Piacenza e si prosegue con la chiesa di San Giovanni Evangelista, simbolo del lungo e profondo rapporto che il pittore avrà con i monaci benedettini.
L’ingresso in monastero, che ci consentirà di ammirare la Biblioteca Monumentale e la Sala del Capitolo, aiuta a comprendere la cultura benedettina a cui Correggio era così legato.
Il chiostro di San Benedetto è la porta d’accesso alla mostra Correggio 500 ambientata nel Refettorio Grande. Portare il cielo in terra, questa l’idea alla base degli scatti fotografici.
 
 

“Si erano vestiti della festa
Per una vittoria impossibile
Nel corso fangoso della Storia…”
Attilio Bertolucci

Agosto 1922 La Storia si fa nei borghi dell’Oltretorrente di Parma.

Tra le piazze, le osterie e i vicoli pieni di vita, il malcontento di un popolo povero e combattivo viene incanalato nell’attività politica e sindacale fino a esplodere nella resistenza alle squadre fasciste che vogliono spadroneggiare in città.

Seguiremo la storia e le gesta delle donne e degli uomini che supportarono gli Arditi del Popolo sfamandoli, curandoli e combattendo al loro fianco.
Attraverseremo i luoghi della battaglia, della festa, del dolore che ancora resistono nel quartiere "dlà da l’acqua".

Un racconto che terminerà a Palazzo Bossi Bocchi visitando la mostra "Alle Barricate" (dal 24 settembre al 29 gennaio 2023) ricca di documenti e di suggestivi allestimenti.

Visita guidata in Oltretorrente e alla mostra ‘Alle Barricate!’

COSTO:
Soci Itinera: 10€
Non soci: 15€

Per prenotazioni:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tel. 327 746 9902

Venerdì, 28 Ottobre 2022 10:12

A cena con De André

Amiamo le canzoni di De Andrè, così semplici e vere, e amiamo la torta fritta.

Abbiamo pensato di regalarci e regalarvi una serata che unisce queste nostre due passioni.

Una cena a base dei nostri prodotti tipici in un antico mulino e le canzoni più belle di Fabrizio De Andrè in versione acustica.

Torta fritta, prosciutto, tortelli, cappelletti in brodo e la mitica torta di Langhirano ci aspettano in uno spazio riservato in esclusiva per noi.

Sarà un’occasione per ritrovarci, per conoscere gente, per coccolare il nostro palato e dare spazio (perché no?) alla nostra voglia di cantare.

Sabato, 15 Ottobre 2022 13:04

DIALOGHI CONVIVIALI SULLA BELLEZZA

La Bellezza è la nostra quotidianità.

La mostriamo nelle nostre visite guidate, la ricerchiamo studiando nuovi itinerari.

Scopriamo ogni giorno quanto sia necessaria a noi e a tante persone che incontriamo.

A ognuno parla in modo diverso e provoca emozioni diverse

In tanti la cercano e ne parlano con noi

Ma la Bellezza cos’è? Dov’è? In un’opera d’arte custodita in un museo o in un tramonto mozzafiato?

E il Bello può nascere dal Male?

Vogliamo parlarne con un giovane filosofo, davanti a un calice di vino e a qualche stuzzichino, nel calore di un locale riservato solo per noi.

Tre serate di chiacchiere in nostra compagnia per (ri)trovare uno spazio di relazione e riflessione.

Mercoledì, 31 Agosto 2022 11:52

Farnese tour

Lo confessiamo. La mostra sui Farnese stava per chiudere e noi ci sentivamo già un po’ orfani di quella straordinaria famiglia che ha lasciato un segno così bello e profondo nella nostra città

Per la curiosità di vedere con i nostri occhi i paesaggi e i luoghi farnesiani, abbiamo investito qualche giorno di vacanza attirati verso il centro Italia tra la Tuscia, dove la famiglia aveva le sue radici, e Roma che l’ha vista al suo massimo splendore.

Prima tappa al lago di Bolsena, che spunta come un mare tranquillo nel cuore della penisola. Punteggiato di residenze farnesiane, ha nel suo centro l’isola Bisentina, utilizzata da Ranuccio Il Vecchio come pantheon per la nascente dinastia.

Scendendo verso Il lago di Vico, si incontra la fortezza di Caprarola, strategicamente eretta sulla strada verso Roma e tramutata in residenza rinascimentale dal Gran Cardinale Alessandro Farnese. Bisogna concedersi del tempo per godere della fusione tra l’architettura visionaria del Vignola, le decorazioni pittoriche e l’estetica dei giardini, passeggiando tra interni e esterni, tra sole e ombra al suono delle fontane. Un luogo di delizie, frequentato da chi voleva rendere omaggio al potentissimo prelato.

Per ultimo il sito più difficile da visitare, Palazzo Farnese. Perché nel cuore di Roma, a un passo da Campo de’ Fiori e dal suo mercato dove, considerati i 40° di temperatura, ci concediamo una granita. Perché sede della blindatissima Ambasciata di Francia. Qui hanno lavorato come architetti Antonio Sangallo il Giovane, Michelangelo, Vignola, Della Porta e si vede. Dall’esterno rigoroso ma alleggerito dal balcone e dalla cornice michelangiolesca, all’interno squadrato da colonne concepite come summa dell’architettura antica, agli spazi vasti, ai corridoi, alle stanze, ai camerini dove i cardinali Farnese ricevevano e gli artisti che contribuivano allo splendore della famiglia con le loro opere, vivevano. Si percepisce un senso di vuoto, lasciato dai tanti oggetti preziosi che conteneva e che ora sono custoditi altrove, ma rimane la grandezza di un progetto che testimonia un’ambizione sfrenata.

Potere, capacità di spesa, alto livello culturale che si rispecchiano anche in ciò che i Farnese hanno lasciato nel nostro Ducato. Su tutto lo splendido Teatro Farnese di Parma, cuore del Complesso Museale della Pilotta, visitabile quale tappa fondamentale dei nostri tour cittadini.

Martedì, 06 Settembre 2022 15:06

Un Settembre Gastronomico

Si sa, Parma con le sue 3 straordinarie DOP (Parmigiano-Reggiano, Prosciutto di Parma e Culatello di Zibello) è il cuore della foodvalley.

Si sa anche che dal 2015 è stata nominata Città creativa dell’Unesco per la Gastronomia e che nel programma culturale di settembre, a Parma, non poteva mancare un evento legato al cibo: “Settembre Gastronomico”, appunto.

Un mese di approfondimenti sulle DOP del Parmigiano Reggiano, del Prosciutto di Parma e del Culatello di Zibello, sulle filiere della pasta, del pomodoro, del latte e delle alici. Un evento diffuso che coinvolgerà luoghi significativi della città, ristoratori, imprese del territorio e protagonisti della cultura.

L’esperienza gastronomica si intreccerà con quella musicale, teatrale e sportiva.

La Cena dei Mille, danze a tema, il Festival Verdi e il Galà della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico con la nostra plurimedagliata nuotatrice Giulia Ghiretti, offriranno una degna cornice alla manifestazione.

Per chi è curioso del cibo, per chi ama la buona tavola, un’occasione per approfondire il legame speciale tra questo territorio, la sua gente e i suoi prodotti grazie ai nostri tour enogastronomici personalizzati.

La mostra “OPERA, il palcoscenico della società”, ti accoglie con luci soffuse e con i colori vivaci dei dipinti che ospita, primo fra tutti l’Hayez dei Vespri Siciliani.

Il materiale presente nelle sale austere del Palazzo del Governatore, stimola un variegato numero di riflessioni e di possibili percorsi tematici.

La parola chiave sta nel titolo: OPERA. Genere d’intrattenimento che col popolo, e in particolare quello italiano, ha davvero a che fare.

L’esposizione tocca aspetti sociali, politici, musicali, scenografici, cinematografici di una forma d’arte che nasce all’interno di un teatro ma che da esso esce, rappresentando Parma nel mondo.

Tra immagini di repertorio, modellini di macchine sceniche, spartiti, poster e antichi bozzetti, il percorso si snoda con un tratto di leggerezza rappresentato dagli splendidi abiti indossati nel corso degli anni dalle cantanti più famose, quelle Divine Voci che dell’opera sono le protagoniste.

VISITE SU PRENOTAZIONE scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Venerdì, 06 Agosto 2021 15:05

FICO riapre e dà i numeri 7-7-7

Il sette luglio alle sette si rinnova la sfida di FICO, la Fabbrica Italiana Contadina, nata nel 2017 alle porte di Bologna.

Basata su (ovviamente) sette aree tematiche dell’agroalimentare la nuova Disneyland del cibo nasce con una mission: appassionare alle eccellenze enogastronomiche italiane divertendo.

Turisti, famiglie e foodies avranno a disposizione esperienze multisensoriali, attrazioni cibocentriche, animali della fattoria, il tutto gestito da 60 operatori del settore.

Cavalcare un cannolo siciliano, fare un tour dentro una forma di formaggio… non capita spesso!

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Laboratori, escape room e Visite Esperenziali... ...le nostre nuove proposte dedicate alle visite didattiche.
Scoprite i nostri itinerari didattici dedicati alla scuole di ogni grado.

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