L’itinerario classico di visita  si snoda nel centro storico, toccando il Palazzo Ducale appartenuto agli Este, l’area dell’antico Ghetto ebraico e della Sinagoga, la Piazza Grande con il Palazzo Comunale e il Teatro intitolato al grande tenore Luciano Pavarotti.

Il meraviglioso Duomo di San Gimignano, considerato un capolavoro dello stile romanico, è un “libro di pietra” che con una  straordinaria decorazione scultorea che si estende sulla facciata, sui portali, sui capitelli e sulle metope, da oltre mille anni racconta l’immaginario fantastico del Medioevo; adiacente è la Torre della Ghirlandina. Entrambi i monumenti sono testimonianze dell'epoca medievale e, per il loro inestimabile valore, appartengono al Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell’UNESCO .

L'itinerario classico comprende Piazza Maggiore, con il Palazzo d’Accursio e la Basilica di San Petronio, attraversa il mercato vecchio con una sosta all’Archiginnasio e alla Chiesa di Santa Maria della Vita e arriva alle Due Torri. Imperdibili sono anche il complesso delle Sette Chiese di piazza Santo Stefano e la chiesa di San Giacomo Maggiore nel quartiere universitario. Al termine è d'obbligo una sbirciatina alla finestrella di via della Piella, che svela come un tempo Bologna fosse … navigabile!

Bologna offre inoltre un patrimonio pittorico ricchissimo, che spazia in particolare dai Maestri del Cinquecento tra Rinascimento e Manierismo, fino alla scuola dei Carracci,  Guido Reni e il Guercino.

Una città tra le più ricche e fiorenti del Medioevo, come testimoniano i numerosi palazzi e chiese del centro storico: il Palazzo Gotico nella famosa Piazza Cavalli, la Cattedrale e la chiesa di Sant’Antonino. Piacenza fu la prima capitale del Ducato di Parma e Piacenza e divenne in seguito la seconda città dello stato farnesiano. Risale alla seconda metà del XVI secolo il colossale Palazzo Farnese progettato da Vignola, oggi sede dei Musei Civici le cui collezioni, che spaziano dall’antichità al Risorgimento, meritano una visita approfondita.

Passeggiare nel piccolo centro cittadino può portarvi a percorrere parte degli antichi bastioni farnesiani e a visitare la chiesa di San Sisto, per la quale Raffaello dipinse la celebre Madonna Sistina (ora a Dresda), che ospita il sepolcro di Margherita d’Austria, figlia naturale di Carlo V e madre del condottiero Alessandro Farnese.

L’itinerario nel centro storico di Reggio Emilia si snoda attraverso suggestivi borghi tra palazzi e luoghi di culto dalle magnifiche architetture come il Santuario della Beata Vergine della Ghiara, che custodisce un affresco considerato miracoloso e raffigurante la "Madonna che adora il Bambino". Una chiesa che è un vero e proprio vessillo della produzione artistica emiliana del tempo, raccogliendo anche opere di Alessandro Tiarini, Orazio Talami e  del Guercino.

La passeggiata conduce poi alla Piazza Grande, oggi Prampolini, su cui affaccia il Duomo di Reggio Emilia, dove si possono ammirare sculture di Bartolomeo Spani e Prospero Sogari, il Battistero e il Palazzo del Comune, che ospita la prestigiosa e celebre Sala del Tricolore oggi adibita a Sala del Consiglio Comunale.

Particolarmente suggestiva e storicamente importante è la Basilica di San Prospero, dedicata al santo protettore della città. All’interno si ammirano uno splendido ciclo di affreschi realizzato da Camillo Procaccini risalenti al tardo Seicento e gli stalli lignei ad opera di Cristoforo e Lorenzo da Lendinara.

Piccolo ma suggestivo borgo fortificato, costruito su uno sperone di calcare e pietra arenaria, che gli assicura una posizione panoramicamente privilegiata tra le colline. Vigoleno è caratterizzato dal Castello che appartenne ai Visconti e poi agli Scotti di Piacenza. Vi si trovano anche l’Oratorio della Vergine delle Grazie e l’antica Pieve di San Giorgio, il suo interno regala un’atmosfera di suggestivo raccoglimento.

Vigolo Marchese 
A pochi chilometri di distanza, merita una visita il Battistero di Vigolo Marchese, che affianca la chiesa romanica risalente al 1008, unico edificio rimanente di un complesso monastico andato perduto. Il battistero, di epoca antecedente rispetto alla chiesa e probabilmente sorto come tempietto pagano in età romana, è un interessante esempio di antica costruzione religiosa a pianta circolare.

"Ecco il paese, il piccolo mondo di un mondo piccolo, piantato in qualche parte dell'Italia del Nord. Là in quella fetta di terra grassa e piatta che sta tra il fiume Po e l'Appennino...". Le parole di Giovanni Guareschi trovano loro compimento a Brescello, piccolo centro della Bassa Padana, divenuto il set naturale per gli eroi don Camillo e Peppone.

Qui si snoda un itinerario che comprende la visita ai luoghi resi celebri dallo schermo cinematografico e che si conclude nel Museo dove sono raccolte fotografie e cimeli legati ai film. E’ possibile abbinare questo percorso ai luoghi verdiani nel parmense, per la comune origine di Guareschi e Verdi.

Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio, Reggiolo: tutti centri della “Bassa” reggiana accomunati dalla presenza del Grande Fiume che da sempre scorre su queste terre caratterizzandone la cultura, l'economia, la storia e le tradizioni.

La visita di Novellara, con la Rocca dei Gonzaga, il ricco Museo, la storica Acetaia con l'antica produzione di Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia può essere abbinata ad un percorso di navigazione sul Po: una giornata speciale con il ritmo rilassato del Grande Fiume.
Il piccolo ma curato Museo all’interno della Rocca conserva alcuni frammenti di affreschi di Lelio Orsi da Novellara, ritratti della famiglia Gonzaga e le suppellettili dell’antica Spezieria.

Una passeggiata nel centro di Bologna a caccia dei tesori di una città famosa in tutto il mondo per il buon cibo.  Si parte con l'allegria di colori e di suoni del Mercato delle Erbe per arrivare, a due passi da San Petronio e dalle Due Torri, nel cuore della città, nel Mercato Vecchio. Assaggi di pasta fatta in casa, salumi, formaggi, gelati, gustosi aperitivi, il tutto condito con il racconto storico dei luoghi e dei prodotti incontrati lungo il percorso.

Itinerario leggero e goloso adatto a tutti.

Una passeggiata guidata dedicata agli scorci e alle prospettive più suggestive di Parma, pensata sia per i cittadini che per i turisti che amano fotografare in tranquillità e allo stesso tempo desiderano approfondire i tanti volti di una città. L’itinerario è sempre personalizzato e può essere svolto in diverse ore della giornata, dando la possibilità di catturare luci e atmosfere sempre diverse.

Ferrari, Lamborghini, De Tomaso: questi nomi fanno palpitare i cuori di milioni di persone appassionate di velocità, affascinate da vetture che costituiscono da sempre un vero e proprio status symbol… un miraggio, per i più, ma siccome sognare è un diritto perché non concedersi una giornata alla scoperta dei territori dove ha origine la meccanica d’eccellenza? Itinera Emilia vi invita dunque a Modena, capitale dei motori e terra in cui l’ebbrezza della velocità e il fascino delle fuoriserie si fondono in una passione immutata nel tempo.

Un itinerario non può che iniziare nelle vicinanze del centro storico, in Largo Garibaldi, dove si trova il monumento dedicato ad Enzo Ferrari, fondatore della mitica casa del cavallino rampante. Poco lontano, viale Trento e Trieste ha ospitato negli anni trenta la prima officina Ferrari. E sempre in città sono situati anche due importanti musei privati, il Museo dell’auto storica Stanguellini e soprattutto il Museo dell’auto e moto d’epoca Umberto Panini, che presenta una delle più complete collezioni di Maserati, marchio oggi controllato proprio dalla Ferrari.

La località che però evoca maggiormente la leggenda è Maranello, centro di produzione di straordinarie automobili, punto d’arrivo obbligato di questo percorso.
Alle porte del paese si trova la Pista Privata Ferrari, luogo di collaudo di bolidi che poi sfrecceranno sulle strade di tutto il mondo; si incontra poi lo Stabilimento vero e proprio ed infine la Galleria Ferrari, traguardo di questo pellegrinaggio dedicato al mito-macchina. In un crescendo di suggestioni, grazie a modelli, trofei, filmati si rivivono le vittorie più esaltanti, si ricordano i campioni più amati, ci si lascia andare al desiderio di poter esaudire un sogno: mettersi al volante di una “rossa”. Una struttura innovativa completa poi la visita: la Galleria del vento, creata dall’architetto Renzo Piano al fine di poter studiare l’aerodinamica.

E poco lontano da Modena, a Sant’Agata Bolognese in provincia di Bologna, è possibile realizzare un altro sogno: vedere nascere una Lamborghini!! Presso l’azienda si può visitare il museo con i modelli storici ed essere accompagnati al suo interno per vedere l’assemblaggio di una Gallardo o una Murcielago…

Questo itinerario intende perciò suscitare entusiasmo, rendere omaggio ad una passione vibrante e perché no, lasciare una traccia indelebile impressa nella memoria di chi vi partecipa.

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