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Reggio Emilia ovvero tre teatri in un fazzoletto di terra. Costruiti nell’area dell'antica cittadella, consentono la messa in scena di pressoché tutte le tipologie di produzioni teatrali.

Il più conosciuto è il Teatro Valli. Un tradizionale teatro d’opera italiano dove nel 1961 debuttò Luciano Pavarotti. Lo stile neoclassico degli esterni e le decorazioni degli interni, lo rendono il cugino giovane del Teatro Regio di Parma

Alla sua destra il Teatro Ariosto, dedicato alla prosa, che condivide con il terzo teatro, detto La Cavallerizza, un passato … equino. Il primo poteva ospitare spettacoli equestri mentre il secondo era utilizzato per l’addestramento dei cavalli. Ora è un teatro dotato di spazi adattabili, sede ideale per progetti speciali.

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Il cancello d’ingresso è semplice. Il viottolo conduce a una bella casa di campagna, solida e piena di colori.
Il buen retiro di Pavarotti a Modena ci parla di lui: un uomo famoso che è rimasto ancorato alle sue radici.

All’interno le sue camicie a fiori, le carte da gioco, i quadri intensi che dipingeva, il pianoforte e la voce del Maestro che canta allegra la sua musica.

Al piano superiore la luce diventa protagonista, insieme ai ricordi e ai riconoscimenti ricevuti in tutto il mondo.
E ancora la musica, che ci segue ovunque
In un’ultima stanza, un po’ nascosta, si proietta un filmato.
Immagini rubate alla quotidianità di un Pavarotti tenero in famiglia e pronto allo scherzo con gli amici di sempre, nella sua Modena.

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L’itinerario classico di visita  si snoda nel centro storico, toccando il Palazzo Ducale appartenuto agli Este, l’area dell’antico Ghetto ebraico e della Sinagoga, la Piazza Grande con il Palazzo Comunale e il Teatro intitolato al grande tenore Luciano Pavarotti.

Il meraviglioso Duomo di San Gimignano, considerato un capolavoro dello stile romanico, è un “libro di pietra” che con una  straordinaria decorazione scultorea che si estende sulla facciata, sui portali, sui capitelli e sulle metope, da oltre mille anni racconta l’immaginario fantastico del Medioevo; adiacente è la Torre della Ghirlandina. Entrambi i monumenti sono testimonianze dell'epoca medievale e, per il loro inestimabile valore, appartengono al Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell’UNESCO .

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