Biciculturando

Parma: i luoghi del Romanico

Per un  itinerario insolito ed interessante, visita Parma con le nostre guide turistiche seguendo un percorso in bicicletta, studiato appositamente per lasciarti circondare dalle meraviglie della nostra città e passare una giornata all'aria aperta e in movimento.

Questi itinerari in bicicletta vi porteranno a scoprire i più pregevoli luoghi romanici.

Dopo l’anno mille si assiste in Europa al rifiorire delle città dovuto a diverse cause quali la fine delle invasioni barbariche, un certo miglioramento del clima, ripresa economica e la conseguente intensificazione degli scambi commerciali. 

Tutto ciò porta a un notevole fermento innovativo che coinvolge anche il campo artistico.

L’arte che si afferma dagli inizi dell’XI secolo viene chiamata Romanica ed è il risultato  di una molteplicità di esperienze diffuse in tutti i paesi europei, con differenze legate ad aspetti culturali, tecnici e formali.

In Italia il romanico si sviluppa in Pianura Padana, luogo di passaggio da e verso la Francia e la Spagna dove questo stile si stava sviluppando precocemente.

I tesori romanici che Parma offre:

  • Piazza Duomo con la sua Cattedrale, consacrata da papa Pasquale II nel 1106 e dedicata all’Assunta,  sorge  nella stessa area cittadina dove si trovava la prima Cattedrale paleocristiana. La facciata è a capanna, in arenaria, decorata con tre ordini di logge, due orizzontali e il terzo che segue  la linea del tetto. Nel complesso le sue linee architettoniche calme e severe danno danno  una forte sensazione di grazia ed eleganza All’interno della Cattedrale, nella parete del transetto superiore destro, è murata la Deposizione di Benedetto Antelami, scultore e architetto proveniente dal comasco e attivo tra Parma tra il 1178 e i primi decenni del ‘200; fu uno dei massimi esponenti dell’architettura e scultura romaniche. 
  • Il Battistero, edificio simbolo del passaggio dal tardo romanico al gotico, fu iniziato nel 1196 e ultimato alla fine del XIII secolo. Di forma ottagonale, il Battistero è rivestito di marmo rosa di Verona. Benedetto Antelami ne iniziò la costruzione ed eseguì i bassorilievi delle tre porte esterne e d tutto l’ornato inferiore dell’edificio.
  • La Pieve di San Pancrazio, citata per la prima volta nel 1002, si trova sul tracciato della via Francigena. Nonostante le modifiche settecentesche la struttura originaria è in gran parte riconoscibile. All’interno destano sorpresa le sculture romaniche con raffigurazioni mostruose realizzate su capitelli pre-esistenti e frammenti di affreschi che raffigurano San Pancrazio e la Madonna col Bambino.
  • La Chiesa di San Geminiano a Vicofertile  è una pregevole testimonianza del fermento artistico del secolo XII, la sua struttura non è infatti sostanzialmente cambiata da allora. L’apparato scultoreo interno è notevole, i capitelli sono figurati e il fonte battesimale del secolo XII rappresenta una processione liturgica.
  • La Chiesa di Santa Croce a Parma, consacrata nel 1222 fu realizzata da maestranze attive nel cantiere della Cattedrale, ma l’originale impostazione è stata ampiamente modificata in età rinascimentale e barocca. All’esterno la facciata presenta  elementi dell’antico  paramento romanico e all’interno  è di grande interesse la sequenza di capitelli che presentano decorazioni sculoree tratte dai bestiari medievali. 

Piazza Duomo e Battistero di Parma

Iscriviti alla Newsletter

Chiedi un preventivo