Reggio Emilia per le scuole
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Dai Romani all'anno Mille
Dall'antica città romana di Regium Lepidi, sorta lungo la via consolaria Aemilia voluta da Marco Emilio Lepido, fino ai primi anni di libero Comune, passando per la presenza Longobarda; oggetti quotidiani, gioielli, monete e statue raccontano cinque secoli di storia della città
Per conoscere Reggio antica:
- Pavimenti musivi romani dell'Atrio dei Mosaici
- Sezione romana della Galleria dei Marmi
- Museo Romano
- Tesoro Romano-Barbarico
- Monumento dei Concordi nei Giardini Pubblici

Il tempo della Gran Comitissa
Legata ancora oggi al nome di Matilde, contessa e poi regina d'Italia, Reggio ha avuto nel Medioevo un momento di grande fulgore, grazie anche ai vescovi-principi che per molti anni hanno governato e impreziosito la città.
Per conoscere Reggio medioevale:
- Mosaici medievali dell'Atrio dei Mosaici
- Sezione medievale del Portico dei Marmi
- Cattedrale e Battistero
- Sezione antica del Museo Diocesano
- Sezione medievale della Galleria Fontanesi

La Reggio Cinquecentesca
Definita “da bene e cortese” da Pietro Aretino, la città di Reggio nel XVI secolo diede i natali al grande poeta Ludovico Ariosto, e grazie a un profondo legame con la corte estense di Ferrara si arricchì di palazzi, chiese e opere d'arte realizzate da artisti quali il Procaccini, lo Spani e il Sogari, conosciuti e stimati anche da Vasari, interpreti di una versione personalissima e tutta “padana” dei canoni rinascimentali e manieristici.
Per conoscere la Reggio del Cinquecento:
- Mauriziano (luogo natale di Ariosto)
- Basilica e Torre di San Prospero
- Cattedrale
- Sezione moderna del Portico dei Marmi
- Palazzi del quartiere rinascimentale
- Sezione '500 della Galleria Fontanesi

Una città quasi barocca
Con il Seicento i rappresentanti della nobiltà locale paiono iniziare una gara di commissioni per chi possa vantare il palazzo più bello, una gara interrotta dal miracolo della Ghiara e dalla costruzione del tempio celebrativo, che conduce a Reggio il meglio della pittura emiliana di quel secolo, portando la città a un profondo rinnovamento.
Per conoscere la Reggio del Seicento:
- Basilica della Ghiara
- Cappelle della Cattedrale
- Chiesa di Sant'Agostino
- Palazzo Busetti
- Sezione '600 della Galleria Fontanesi
Città della scienza e della libertà
Nel '700 all'università di Reggio insegnò il grande scienziato Lazzaro Spallanzani che lasciò alla città le sue raccolte scientifiche, ma importante fu anche l'attività di Bonaventura Cortie quella di Filippo Re. Singolare figura di artista fu il frate cappuccino Stefano da Carpi; intanto in quegli anni si gettavano le basi del Risorgimento on la creazione della Repubblica Cispadana e la nascita del Tricolore.
Per conoscere la Reggio del Settecento:
- Raccolte Spallanzani dei Civici Musei
- Erbario di Filippo Re
- Chiesa di San Francesco
- Sala e Museo del Tricolore
- Museo dell'ordine dei Cappuccini
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