Visita trasversale tra tre province
Itinerario ottocentesco a Modena
Ideale completamento alla mostra "Incanti di terre lontane"
MODENA

- Modena nell'Ottocento vede ancora, fino all'Unità d'Italia, il dominio dei duchi austro-estensi che promuovono il rinnovamento edilizio. Il Palazzo Ducale viene portato a termine almeno nella parte costruttiva, altri edifici pubblici importanti vengono alla luce in questo periodo: il Teatro Comunale, il Foro Boario (oggi sede universitaria), il Palazzo del Ministero (oggi sede della Provincia), la Sinagoga e molte facciate di palazzi privati vengono restaurate in stile neoclassico su sollecitazione della Commisione d'Ornato. Nella chiesa di San Vincenzo è visitabile il Pantheon della famiglia estense.
- Nel 1828 nasce a Modena il primo museo pubblico, il Museo Lapidario Estense al piano terra di quello che sarebbe divenuto il Palazzo dei Musei. Al suo interno oggi trovano spazio la Galleria Estense, la Biblioteca Estense, gli Archivi comunali e i Musei Civici che conservano ancora l'impostazione creata nell'Ottocento con la divisione nelle sezioni Archeologica-Etnologica e di Arte Medievale-Moderna.

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